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Unione Operaia Escursionisti Italiani  
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Storia della Sezione UOEI di Bergamo

La sezione U.O.E.I. di Bergamo venne costituita nell’ottobre del 1913, per volere di pochi ma volenterosi soci dell’allora Società Alpinistica “Giovane Alpina”; iniziò la sua attività escursionistica partecipando ad una gita sul Monte Canto Alto organizzata dalla sezione U.O.E.I. di Milano. La prima vera e propria gita inaugurale venne effettuata il 23 novembre 1913 sul Monte Cornagera (Selvino). Primo Presidente della sezione fu il socio Giacomo Adobati, che rimase in carica fino al 1927. Da qui le attività escursionistiche e sciistiche continuarono fino all’inizio della prima guerra mondiale, e vennero poi sospese per tutto il periodo del conflitto. Ripresa l’attività a guerra ultimata, la stessa proseguì fino al 1927, anno in cui la sezione decretò il suo autoscioglimento, non intenzionata a sottostare ad imposizione organizzative richieste dall’allora regime fascista. Nel 1945, alla fine del secondo conflitto mondiale la sezione U.O.E.I di Bergamo si ricostituì per volere di un gruppo di vecchi uoeini che, riunitisi nel negozio dell’ex socio Enrico Rinaldi ne decisero la rinascita nominando Presidente Enrico Rinaldi stesso. La gita inaugurale ebbe luogo il 7 luglio 1945 sul Monte Cornagera. Cominciò da lì l’organizzazione di una lunga serie di escursioni e, per la prima volta, di gare di sci come il Trofeo Combi.

Dalla sua ricostituzione la sezione di Bergamo dell’U.O.E.I. aveva trovato la sua prima sede presso il Circolo Postelegrafonico di via Torquato Tasso. Per accedere alla sede i soci dovevano passare dalla Sala Bar annessa al Circolo. Questa dipendenza, unitamente a tante altre, procurava, specie nelle signore, un disagio che si ripercuoteva sulla loro frequenza. È di quegli anni che Gina Scotti, appena ventenne e appassionata della montagna, cominciò a frequentare la sezione. Il cassiere Vedovati, viste le spiccate doti della giovane socia, la volle al suo fianco come vice. L’incarico relativo alla parte contabile e finanziaria della sezione verrà mantenuto da Gina fino ai primi anni duemila, per circa sessant’anni.

Nel 1952 il Consiglio Direttivo della sezione prese in esame l’opportunità dell’acquisto di una sede propria. Individuato il locale, per garantirne il patrimonio, venne istituita la “Società Scarponi Bergamaschi“ associazione sportiva e, in una affollata assemblea di soci, venne lanciata l’emissione di obbligazioni di £ 1.000 rimborsabili in 10 anni che fruttavano l’interesse annuo del 5%. I soci aderirono numerosi e con entusiasmo, tanto che il 22 gennaio 1953 la Società Scarponi Bergamaschi riuscì ad acquistare la sede di Largo Porta Nuova che venne ceduta in comodato d'uso gratuito alla sezione U.O.E.I. di Bergamo. E’ in quegli anni che la sede diventa un luogo di ritrovo serale per discutere, giocare a carte e, all’avvento della televisione in bianco e nero, per guardare i programmi televisivi. Le escursioni erano caratterizzate da gruppi familiari e di amici, l’itinerario era deciso il venerdì sera e la domenica si riempivano sempre i mezzi di trasporto collettivi: prima i camion (GRA), poi i pullman, ma non disdegnando il treno, il trenino delle valli e il tram. In primavera le Maggiolate in Maresana e in autunno le Vendemmiate verso Scanzo- Negrone erano attività molto gradite. Le settimane bianche di Corvara a volte si dovettero replicare fino a tre settimane di seguito per la numerosa affluenza di soci.
Venne istituita la festa del “Rododendro”, il giornaletto di sezione, che successivamente si trasformò nella festa del Socio.
I Presidenti che ressero per anni la sezione furono Enrico Rinaldi, Gustavo Longhi, Alberto Casari, Luigi Peri.

Nei primi anni sessanta aderisce all’U.O.E.I. Francesco Locati giovane escursionista con la spiccata attitudine all’organizzazione. Ben presto diventa, prima vice Segretario di Sante Mazzeo e successivamente e ininterrottamente fino ad oggi, Segretario della sezione di Bergamo. Francesco è conosciuto dalle varie generazioni che hanno frequentato l’U.O.E.I., sia della nostra sezione che delle strutture nazionali, perché ha svolto, e svolge quotidianamente il meno visibile lavoro dell’organizzazione delle escursione e dell’attività della sezione, al passo con i tempi che hanno visto nel giro di pochissimi anni mutare tecnologia in modo sempre più evoluto, dalla monumentale macchina da scrivere al computer.

Franco Frigeni, escursionista con la passione della speleologia, amico e collaboratore di naturalisti aderisce alla sezione di Bergamo nei primi anni settanta. Per anni ha collaborato con Mario Casari per l’organizzazione dei vari trofei sciistici sezionali,e successivamente di marce di regolarità in montagna con Angelo Nimis. Apprezzato per le gite in quota, viene eletto nei primi anni novanta Vicepresidente dell’U.O.E.I. di Bergamo, carica che riveste tuttora.

Infine, ma non per ultimo, nell'anno 1987 viene eletto come Presidente della nostra sezione Luca Daldossi, incarico che riveste da quasi cinque lustri, sarà lui l’ospite che riceverà le delegazioni e le autorità che parteciperanno a Bergamo alla commemorazione del Centenario della Fondazione dell’Unione Operaia Escursionisti Italiani.

1911-2011 - centenario UOEI

  • Storia della U.O.E.I Nazionale
  • Documenti d'Archivio della storia della U.O.E.I.
  • La U.O.E.I. in pillole (documento del presidente nazinale Renato Frigerio, pubblicato sul sito nazionale)


  • Ultimo aggiornamento il 3 ottobre 2007

       
             
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